Archivio mensile:aprile 2013

Programma amministrativo della coalizione che sostiene la candidatura a Sindaco

CandidatoSindacoLellaRuccia

MODUGNO – Elezioni Amministrative 26 e 27 maggio 2013

Programma amministrativo della coalizione che sostiene la candidatura a Sindaco

dell’Avv.to RUCCIA Pasqua detta “LELLA”

L’imperativo è “riqualificare” Modugno con forza e determinazione, compiendo sforzi massicci per ricreare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni Comunali.

Ripristinare la legalità, la cultura e l’educazione della “buona politica”, quella che stimola la partecipazione, recupera il senso dei valori e ricerca in modo disinteressato l’interesse comune.

Essere donna è certamente un’opportunità e un vantaggio per la forte esigenza di cambiamento e rinnovamento che invoca la società.

Fondamentale sarà la promozione delle politiche delle pari opportunità.

L’approccio femminile alla gestione della “cosa pubblica”, basato sull’ascolto e comunicazione, può costituire una valida alternativa all’attuale modello politico che ha pesantemente deluso le aspettative della cittadinanza.

Consapevoli di trovarci in una critica e persistente  congiuntura economica che attanaglia la Nazione, condizionando la gestione degli Enti locali e, quindi, delle città, è d’obbligo amministrare la città di Modugno con forte senso di responsabilità civile, individuando e valorizzando Idee e Azioni che rispondano ai bisogni e risolvano i problemi della città, nel solco della buona prassi, ma promuovendo,  valorizzando e rinnovando, lì dove il buon senso lo richiede, l’intero territorio cittadino in tutte le sue componenti sociali, culturali ed economiche.

 Diventa doveroso rispondere alle necessità di trasparenza, di partecipazione secondo le regole, di attenzione al lavoro e alle differenze sociali e territoriali per favorire iniziative d’inclusione delle diverse anime della città.

E’ urgente intervenire per sconfiggere tutte le forme di marginalizzazione e di nuove povertà che oggi, purtroppo, si vanno allargando a causa della crisi economica.

E’ ora di coltivare ed investire tutte le energie, nell’ottica del contenimento dei costi della gestione amministrativa, in un progetto a lunga scadenza che realizzi una vera crescita socio-culturale della città, tenendo conto delle sue vocazioni territoriali, potenziando la sua qualità della vita, accrescendo, così, il suo benessere economico.

Tutto questo può realizzarsi solo attraverso una radicale inversione di tendenza allo spreco delle risorse naturali ed economiche in una prospettiva virtuosa di sviluppo sostenibile del territorio, così come recita il rapporto Brundtland, elaborato nel 1987 dalla Commissione mondiale sull’Ambiente: “Lo sviluppo sostenibile impone di soddisfare i bisogni fondamentali di tutti e di estendere a tutti la possibilità di attuare le proprie aspirazioni ad una vita migliore…”

Questo intento ci trova allineati con le direttive mondiali dell’UNESCO che recepisce il Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg del 2002, che ha il compito di coordinare e promuovere le attività del DESS – Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile per il periodo 2005-2014.

Nella nostra città questo obiettivo può attuarsi instillando una sana educazione ambientale in tutte le componenti della popolazione attraverso una vigorosa campagna di formazione e sensibilizzazione, in modo da affermare un continuo e fertile dialogo tra istituzioni e cittadinanza.

Queste sono le quattro componenti dello sviluppo sostenibile di una città:

 

- sostenibilità istituzionale, ovvero assicurare condizioni di stabilità, democrazia partecipazione ed equità sociale;

 - sostenibilità ambientale, salvaguardia del territorio verso politiche di ottimizzazione dell’uso e del recupero delle risorse;

  - sostenibilità sociale e scolastica, garanzia per le condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e genere, che si fonda sul ruolo indispensabile e fondamentale di un serio investimento nel sistema scolastico inteso nella sua completezza

 - sostenibilità economica, politiche per lo sviluppo del lavoro e del  reddito della popolazione .

 

Tali principi trovano sintesi d’intenti nel programma della nostra coalizione:

 

Riqualificazione sostenibile per Modugno

 che si concentra nella priorità di sostenere e concretizzare le politiche sociali che contemplino la cittadinanza attiva e strumenti di partecipazione, politiche occupazionali per i giovani, per le donne, politiche culturali ed urbanistiche di valorizzazione del territorio, dei suoi beni e dei suoi spazi, politiche di benessere sociale, d’inclusione e solidarietà nei confronti delle fasce più deboli della popolazione cittadina (poveri, malati, anziani, immigrati), politiche di benessere economico, favorendo la nascita di servizi a sostegno del commercio, dell’artigianato e del turismo e non da ultime attuando politiche ambientali di salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.

 

 

Riqualificazione istituzionale

 E’ nostra ferma intenzione ottimizzare ed implementare i ruoli e le competenze del personale comunale in un’ottica nel rispetto delle professionalità e d’incremento motivazionale nel raggiungere obiettivi condivisi di efficienza e trasparenza amministrativa. Nel contempo è necessario istituire strumenti di controllo per contenere le spese, evitare gli sprechi di risorse finanziarie ed attività illegali.

Promuovere ed incentivare strumenti di partecipazione e di cittadinanza attiva con la regolamentazione dell’Albo e della Consulta delle Associazioni cittadine, istituendo i Comitati di quartiere per una equa e pronta risposta ai bisogni ed istanze di tutti i cittadini, soprattutto se pensiamo ai quartieri di Piscina dei Preti, Porto Torres, via Bitritto e Cecilia, secondo le loro specificità.

In concomitanza con l’attuazione della imminente area metropolitana barese, sarà approntato un “protocollo d’intesa” per favorire un’efficace programmazione  territoriale intercomunale.

Va finalmente conclusa l’istituzione del consigliere aggiunto per la rappresentanza partecipata delle numerose etnie presenti stabilmente nella nostra città.

 

Riqualificazione occupazionale ed economica

La pesante crisi economica, che sta impoverendo in tutta la nazione progressivamente  larghe fasce di popolazione, impone soluzioni che incoraggino la creazione di nuove imprese, soprattutto giovanili e femminili, armonizzando il peso fiscale con forme di sostegno innovativo, introducendo strumenti come per esempio il co-working, attraverso  il censimento di locali di proprietà comunale inutilizzati destinati alla gestione di spazi d’ufficio condiviso, garantendone la fruizione a rotazione ai lavoratori autonomi che ne faranno richiesta. E’ diventato indispensabile, inoltre, rinverdire l’economia locale, sostenendo i piccoli esercizi commerciali cittadini, venendo incontro alle loro esigenze di sopravvivenza e visibilità, ottimizzando tutte quelle infrastrutture (viabilità, parcheggi, illuminazione etc) che incoraggino gli acquisti nella città, dirottando i consumi dalle catene della grande distribuzione. E’possibile sostenere la creazione di centri commerciali naturali, gruppi di esercizi che promuovono una politica di sviluppo del territorio, una rete di attività commerciali che sfida il mercato, pianificando iniziative di valorizzare delle bellezze naturali dei centri cittadini, rivitalizzando sia il commercio che le bellezze della città.

Sarà fondamentale migliorare i servizi e le infrastrutture del mercato settimanale.

Per implementare, inoltre, l’attrattività turistica della nostra città, è opportuno incentivare imprese di servizi culturali, contemplando forme di microcredito e sostegno per gli investimenti nel centro storico da risanare e restaurare.

 

Riqualificazione ambientale ed urbanistica

Per la nostra città, che convive con l’attigua area industriale, con il conseguente impatto ambientale che ne deriva, diventa improrogabile attuare una seria ed attenta politica eco-ambientale che salvaguardi la salute dei cittadini, non abbassando mai la guardia e valutando e negoziando l’insediamento di nuovi impianti industriali. Il tutto garantendo una serie e qualificata presenza istituzionale all’interno di organismi  competenti. Diventa indispensabile perseguire e potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti, portando al termine il progetto “rifiuti zero”, avviato dalla precedente Amministrazione e incrementare il monitoraggio delle centraline di controllo dell’inquinamento atmosferico. Per migliorare la qualità della vita dei nostri quartieri si dovrà approntare un piano della mobilità sostenibile con l’eventuale istituzione di parcheggi sotterranei, zone a traffico limitato (ZTL), chiusura del centro storico, la creazione di piste ciclabili. Una città sostenibile ha il dovere di rendere i propri spazi urbani più accoglienti. Fondamentale, quindi, diventerà l’avvio di progetti di risanamento, restauro e riqualificazione di tutto il centro storico. Bisognerà prolungare l’apertura del nostro unico parco cittadino “Padre Pio”, attrezzare piazze e spazi verdi in ogni quartiere, garantendo la sicurezza, la vivibilità ed i servizi più che essenziali, soprattutto, nei quartieri periferici, e favorendo un migliore raccordo con il centro cittadino. Non si può dimenticare, infine, la creazione di orti botanici scolastici.

Riqualificazione sociale e scolastica

Una seria e innovativa visione delle politiche sociali non può prescindere dal ruolo fondamentale che la  Scuola ha nella costituzione del tessuto sociale e dello sviluppo di un sano sistema di crescita democratica e civile.

La consapevolezza che una Scuola organizzata,  crea le condizioni di conoscenza e di crescita sociale ed economica, porterà innanzitutto a una riqualificazione dell’ambiente scolastico con interventi mirati a garantirne la sicurezza;

poi ad elaborare con la collaborazione degli operatori di settore,  un efficace e condiviso piano per il diritto allo studio,  garantendo i servizi di base di competenza comunale anche in funzione dei tempi di conciliazione delle donne e delle famiglie promuovendo il servizio mensa in tutte le scuole e quanto altro necessario per una progettazione e programmazione formativa che si coniughi con i bisogni del territorio e dei più svantaggiati

Così, pure, una seria politica di riqualificazione sociale deve prevedere politiche  d’inclusione degli “ultimi” (anziani in difficoltà, malati e disabili, donne vittime di violenze e abusi, famiglie a basso reddito colpite dalle nuove povertà):  tali politiche diventeranno  prioritarie nel governo della città, incentivando servizi di assistenza e sostegno domiciliare, aprendo nuovi spazi pubblici di aggregazione e confronto, centri di ascolto in tutti i quartieri e promozione di incontri di sensibilizzazione sulle problematiche della disabilità, della salute pubblica. La consistente presenza d’immigrati extracomunitari impone uno stabile sportello informativo degli immigrati e la programmazione d’iniziative di mediazione culturale ed eventi multiculturali, in modo da favorire la loro inclusione ed integrazione nel tessuto sociale della nostra città.

Riqualificazione culturale  sportiva

La scommessa per il futuro di Modugno è un investimento serio nella Creatività e nella Cultura, in tutte le loro  sfaccettature, nel tentativo di riaffermare il sentimento di appartenenza di tutta la Comunità che si riconosce in un’identità comune e nel comune sforzo di far crescere la propria città.

La riqualificazione culturale passa attraverso l’educazione allo sviluppo sostenibile che va formato nelle nuove generazioni nel periodo scolastico promuovendo metodologie didattiche innovative, stimolanti, interattive ed artistiche. Un’amministrazione attenta all’educazione dei suoi cittadini programma campagne di sensibilizzazione all’uso sostenibile del proprio territorio e alla sua valorizzazione.

Rendere una città accogliente passa, soprattutto, dalla qualità dei suoi servizi culturali. E’ nostra intenzione avviare progetti integrati di riqualificazione della fruizione dei nostri spazi e beni culturali (chiese, palazzi storici), gestione del casale di Balsignano e del suo sito neolitico, approntamento del parco archeologico di Lama Misciano con il riutilizzo del Trappeto dell’Olio Rosso e di siti industriali per la trasformazione in musei della civiltà contadina e dell’archeologia industriale. E’ opportuno riprendere e completare il riordino dell’Archivio storico di Modugno, individuando un’adeguata collocazione per la sua conservazione e fruizione. La biblioteca con il Palazzo della Cultura dovrà ritornare ad essere un centro di cultura polifunzionale, diventando interattiva, garantendo innovativi servizi che incentivino la cultura della lettura, anche ed in rete con le biblioteche scolastiche della città ed in collegamento con i sistemi bibliotecari regionali e nazionali. Si completerà l’adeguamento infrastrutturale del palazzo della Regia Corte (ex Direzione) per accogliere esposizione ed eventi artistici nell’ottica sostenibile di costituire l’eco-museo (il museo del territorio), godendo dell’apporto e del contributo delle associazioni culturali cittadine, di cui farà una regia coordinata, assieme a chi vorrà programmare eventi e spettacoli secondo protocolli che andranno condivisi.

Pieno sostegno dovrà essere dato a quelle associazioni sportive che nell’ambito delle proprie discipline promuovono e valorizzano lo sport, la professionalità sportiva ed il nome del paese.

La gestione integrata di tutte queste componenti culturali, insieme all’adeguamento di tutte le infrastrutture urbanistiche e territoriali ad esse connesse, insieme al coordinamento delle attività culturali, sociali ed economiche, contribuirà a consolidare una identità di cittadinanza e accrescerà l’appeal turistico della nostra città  in uno sviluppo armonioso del territorio che dovrà integrarsi con la più vasta aerea metropolitana secondo i progetti avviati.

 

Elaborato e sottoscritto da:
Lella Ruccia – candidato Sindaco

Partito Democratico

Lista Civica Pianeta Solidale

Autofinanziamento – Serata raccolta fondi

 

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Ai candidati,agli iscritti, ai simpatizzanti:

ci aspettano giorni difficili e avremo bisogno di tutto il nostro coraggio per affrontare le prossime Amministrative che devono vederci coesi nel dimostrare “CHI SIAMO” e “COME SIAMO”.

Siamo “NUOVI”, siamo “DONNE”,SIAMO “UOMINI” ma siamo soprattutto “LIBERI”!!!!!

La nostra libertà passa soprattutto attraverso una campagna elettorale che non ha bisogno di “PADRONI”.

E’ anche per questo che abbiamo deciso di AUTOFINANZIARCI, proponendo una serie di iniziative che ci permetteranno di impegnarci tutti DIGNITOSAMENTE.

E’ per questo che:

IL CIRCOLO PD DI MODUGNO

VENERDI’ 3 MAGGIO 2013 ore 20:30

presso

Ristorante-pizzeria “IL GROTTINO” via Municipio,7

ORGANIZZA UNA SERATA DI RACCOLTA FONDI

Il menu’ è così composto:

bruschette e olive

pizza a scelta

1 bevanda

acqua minerale

dolce

caffè o amaro

La quota di partecipazione è di €.20,00.
le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre giovedì 2 maggio 2013,presso la sede PD via Maffei,3

Vi aspetto numerosi.

Tania DiLella

Lettera PD Rutigliano

rutigliano

In questi giorni, il Circolo PD di Rutigliano (BA), ha apprezzato e sostenuto il lavoro svolto dal segretario Pierluigi Bersani per risolvere il problema della governabilità del nostro Paese, necessario in un momento molto delicato come questo.

Tuttavia , dato il preoccupante evolversi della situazione delle ultime ore, il PD di Rutigliano esprime tutto il suo disagio per un possibile e ipotizzabile  accordo che dia vita a qualsiasi forma di governo PD-PDL.

Da anni, nel nostro piccolo, cerchiamo di combattere  la caduta morale  che  il modello di governo Berlusconi ha introdotto nella vita politica italiana  e , molto modestamente,  crediamo che alla base  del rispettoso tentativo di prendersi la “responsabilità” di risolvere i problemi dell’Italia  ci sia una insormontabile inconciliabilità che caratterizza i due partiti e li rende alternativi.

Crediamo anche  che dopo una vera e propria debacle elettorale  che alle  ultime elezioni Politiche ha colpito il Partito Democratico ,i nostri sostenitori e simpatizzanti non comprenderebbero e sosterrebbero una scelta di questo genere, riversando tutti i propri malumori e la propria insofferenza verso i circoli cittadini cha fanno politica sul territorio.

Lo riscontriamo ogni giorno incontrando nel nostro territorio i nostri elettori.

In un periodo di crisi della politica, addebitabile ad alcuni errori commessi dai PARTITI, chiediamo a gran voce, se pur consapevoli dei tempi limitatissimi, forme di discussione e coinvolgimento dei circoli territoriali e  delle forze economiche,politiche e sociali che si riconoscono nel nostro schieramento progressista.

Siamo esausti di prenderci le responsabilità di scelte sbagliate fatte.

Occorre ripartire di qui per rimettere al centro della vita politica i circoli, principali interlocutori con i territori, e garantire il rispetto del nostro statuto.

Chiediamo a gran voce che ,a tutti i livelli della nostra organizzazione (nazionale,regionale e provinciale)la sconfitta elettorale porti tutti ad un attento esame di coscienza e a tutte le conseguenze che questo comporta.

Non è un partito normale quello nel quale la classe dirigente non  ammette e non paga per i suoi errori addossando ogni responsabilità sui territori.

Volete prendervi la responsabilità della scomparsa di molte realtà del nostro partito sul territorio nazionale?

Non lo crediamo.

Noi vogliamo continuare a credere a…..

 

Comitato direttivo

Circolo PD Rutigliano.

 

 

Candidatura Sindaco Pasqua Ruccia

Avv Pasqua Ruccia

LELLA RUCCIA

candidata Sindaco del Comune di Modugno
Lella Ruccia, avvocato civilista modugnese, madre di due figli, è il nuovo volto della scena politica per la candidatura a Sindaco della città di Modugno.

Vivacemente coinvolta e assiduamente impegnata nell’organizzazione di eventi ed attività di promozione sociale e culturale sul territorio locale e nazionale, volge particolare attenzione alle tematiche più delicate tra cui: le donne, i giovani, lo sviluppo ecosostenibile, il lavoro, punti nevralgici del suo programma elettorale.

La costanza del suo impegno ha trovato il suo formale riconoscimento nel tempo, rivestendo, infatti, considerevoli cariche istituzionali ed associative, a cominciare dalla FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), per poi proseguire con l’Associazione degli Avvocati di Modugno e il Sindacato Avvocati di Bari.

La sua candidatura si radica sul concetto di democrazia, inteso come concreto coinvolgimento dei cittadini attraverso la condivisione delle idee di ciascuno che si realizzano in progetti per un nuovo benessere economico e sociale.

Tale visione, protesa alla costruzione di un percorso nel quale prevale il perseguimento e la salvaguardia dell’Interesse Generale sull’interesse particolare, ha raccolto il consenso e il supporto della cittadinanza in numerose componenti, dai cattolici ai laici, dall’imprenditoria locale al mondo del lavoro in generale, forze politiche e associazioni del centro sinistra, tra cui il Partito Democratico, l’Associazione Pianeta Solidale, Modugno in comune, PDC  che hanno valutato positivamente questa proposta e intendono sostenerla, con l’auspicio che tutto il centrosinistra modugnese possa riconoscersi in questa candidatura.

Tutte e tutti al fianco di Lella Ruccia per Creare, Costruire, Condividere per tutte e tutti!

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Al Commissario Città di Modugno
Dr. A. Magnatta
p.c. Al Prefetto di Bari
Dr. M. Tafaro

Oggetto: Provvedimenti amministrativi Città di Modugno

Con riferimento all’attività amministrativa in corso, il PD di Modugno esprime il proprio  apprezzamento per il lavoro che S.E. sta svolgendo al fine di agevolare l’adozione di provvedimenti utili alla Città ed essenziali a evitare la paralisi amministrativa che la Città avrebbe rischiato in questa fase delicata e in attesa di una nuova Amministrazione regolarmente eletta.
Questo partito tuttavia esprime inequivocabilmente le proprie riserve in merito a tre provvedimenti:
1) chiusura del plesso scolastico di via I Maggio, ex scuola media Francesco d’Assisi e sua destinazione e uffici comunali;
2) riorganizzazione del personale dell’Ente;
3) revoca ordinanza sindacale prot. n. 3500 del 22.1.’10.
Sul punto 1) è di tutta evidenza che la sacrosanta razionalizzazione delle risorse economico-finanziarie e il possibile e auspicabile risparmio sugli affitti dei locali destinati a uffici comunali non possa essere barattato con la soppressione di spazi scolastici. Non può essere barattato in assenza di una programmazione complessiva dell’offerta scolastica cittadina, della scuola primaria e secondaria inferiore, con tutte le parti coinvolte. Famiglie incluse e non escluse.
Sul punto 2) il PD ricorda che la bozza della riorganizzazione del personale dell’Ente municipale è un lavoro da noi fortemente voluto e realizzato negli ultimi mesi della passata legislatura. Tuttavia è da sottolineare che di bozza si trattava. Erano da valutare in modo approfondito, la tipologia e il numero dei servizi destinati a comporre ciascuna prossima ripartizione, il numero e i nomi dei dipendenti comunali da assegnare a ciascuna (nei diversi ruoli), il profilo professionale dei candidati a rivestire ruoli dirigenziali (decisivi ed essenziali con il nuovo modello organizzativo), il profilo professionale di chi sarebbe stato incaricato di un ruolo di coordinamento tra le diverse Posizioni Organizzative.
Sul punto 3) conviene ricordare quanto travagliato e contestato sia stato l’insediamento dell’impianto in oggetto. Non si comprende l’urgenza di tale revoca anche in considerazione della ferma contrarietà dell’intera comunità cittadina a quell’impianto e di cui si dovrebbe tener conto, specie in una fase, come quella attuale, in cui essa è sprovvista di una guida politica.
Va da sé che l’adozione di provvedimenti come quelli qui indicati, necessitano di un dibattito democratico in città, perché si tratta di provvedimenti che regolano la convivenza civile di una comunità. Quindi sono opportune decisioni politiche da parte di una Amministrazione legittimata dal voto.
Siamo ben consapevoli che la loro adozione resta nei suoi pieni poteri. Con la presente tuttavia siamo a segnalarle, speriamo in modo garbato e civile, la nostra opinione sull’opportunità che tali decisioni siano prese dalla ormai prossima Amministrazione, che sarà legittimata dal voto del 26 e 27 Maggio ’13.
In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti.
La coordinatrice
Tania Di Lella Della Malva