Archivio mensile:giugno 2013

Anche in Puglia è tempo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate

Comunicato stampa

Si svolgerà a Bari, giovedì 27  Giugno 2013, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala del Consiglio Regionale, il Convegno Nazionale dal titolo “Anche in Puglia è tempo di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate”.

Un incontro che nasce dalla sollecitazione del Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del P.O.N. – G.A.S. 2007/2013, alle Regioni Convergenza, a sviluppare il tema  delle A.P.E.A. quale strumento di efficienza ambientale e rilancio economico.

Le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate rappresentano, infatti, la migliore garanzia per vivificare le caratteristiche imprenditoriali che nel passato hanno rappresentato il successo del modello italiano – la piccola e media impresa – attraverso la costruzione di nuove “reti di impresa”, territoriali e tematiche.

In tale contesto le APEA rappresentano un modello innovativo ed efficace di supporto alla produzione, alla competitività e all’innovazione perché:

-     favoriscono l’unione degli aspetti gestionali, organizzativi e relazionali, esternalizzando e condividendo i processi no-core e, in ciò, beneficiando delle economie di scala, di una governance sostenibile e della semplificazione nelle autorizzazioni e nei controlli ambientali;

-     rendono più agevole per le singole imprese insediate, grazie all’approccio cooperativo e territoriale, il rispetto delle normative ambientali e di salute e sicurezza sul lavoro, così come la loro adesione agli schemi di certificazione ambientale e sociale.

Sarà il Presidente di Cresme Consulting, Roberto Mostacci a illustrare le “linee guida del Ministero dell’Ambiente e le prospettive di sviluppo economico”, seguito dai contributi di Stefano Ciafani, Vice Presidente di Legambiente “L’Apea quale risposta efficiente alla sostenibilità ambientale” e da Pasquale Orlando della Regione Puglia  “Le prospettive del nuovo ciclo di programmazione 2014-2020”.

A seguire gli interventi di: Gian Maria Gasperi del  Club EMAS e ECOLABEL Puglia “La certificazione ambientale dei cicli produttivi in aree industriali; Daniele Borrelli del GAL MERIDAUNIA “Compatibilità energetica e ambientale nell’ECOCLUSTER per l’incubatore di Candela”;  Francesco Petrera di AFORIS IMPRESA SOCIALE  ”La problematica del coordinamento delle microaree industriali pugliesi”; Lorenzo Ferrara del D.I.P.A.R. -  Distretto Produttivo Regionale Ambiente “Il ruolo del distretto nei processi di ambientalizzazione delle aree produttive” e di Giuseppe Rubino, Dirigente del Servizio Energia della Regione Puglia “Azioni di sostegno dei consorzi industriali pugliesi”.

Chiuderà i lavori  Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico – Competitività, Reti e Infrastrutture, Ricerca Industriale e Innovazione della Regione Puglia.

Per inderogabili esigenze organizzative la partecipazione è consentita solo previa manifestazione d’interesse, realizzata con l’allegata scheda. 

PER INFO

comunicazione@aforis.it

tel. 0881/633019 fax 0881/687652

 

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Buongiorno Sindaco,

le scrivo a seguito di una serata di riflessione nel circolo PD di Modugno in merito alla organizzazione da parte dell’ass. Attività Produttive della Regione Puglia, di una conferenza sul tema della trasformazione delle ASI in APEA.

Il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del P.O.N. – G.A.S. 2007/2013, sollecita le Regioni Convergenza a sviluppare il tema delle A.P.E.A. quale strumento di efficienza ambientale e rilancio economico.

In efffetti tale trasformazione potrebbe costituire opportunità di salvaguardia ambientale, risparmio, opportunità di protagonismo degli stakeholders; a patto che regione puglia non espropri di “responsabilità”  e “progettualita” gli enti locali che compongono il consorzio.

A tal fine il circolo PD di Modugno crede sia opportuno che rappresentanti degli enti locali coinvolti – Modugno, Bitonto, Molfetta – partecipino al convegno, quanto meno per essere eruditi circa lo “stato dell’arte”: la invitiamo a adoperarsi in tal senso affinchè la riorganizzazione delle ASI pugliesi non sia operata senza la compartecipazione delle comunità locali sui cui territori ricadono le competenze e le responsabilità.

Cordiali saluti

Coordinatore e Coordinamento Modugno

 

COMUNICATO STAMPA 01 giugno 2013

 Dal congresso cittadino di marzo ’13 e con l’ultima campagna elettorale per le elezioni amministrative, il PD di Modugno ha voltato pagina. Riparte da zero conservando la memoria delle buone iniziative di governo portate avanti negli ultimi due anni e delle quali abbiamo dato conto in campagna elettorale.

Ci siamo assunti la parte di responsabilità politica che ci spettava, a differenza di quanto hanno fatto molti altri protagonisti di stagioni politiche passate, che stanno ancora lì.

Da questo punto ripartiamo.

Ripartiamo da un’idea di Città di cui non abbiamo visto traccia in campagna elettorale,  in nessuno degli schieramenti che si sono contrapposti al nostro. Non la riconosciamo certo nella proposta politica di Saverio Fragassi. Non possiamo non sottolineare che la sua proposta politica replica il vizio già visto e già vissuto nel recente passato, di assemblare soggetti politici talmente distanti e diversi tra loro, da non riuscire a mascherare la realtà. Quella di una banale e insieme imbarazzante operazione elettorale, priva di personalità e di progetto politico, tenuta in piedi solo dalla voglia di tornare alla plancia di comando. Il PD e il centrosinistra a Modugno sono alternativi a tutto questo. Lo sono in modo inequivocabile. Saremo opposizione ferma a tutto questo, anche se non faremo  mai mancare a nessuno il nostro contributo costruttivo.

Non ci appartiene d’altronde, il giustizialismo del tutti colpevoli comunque e senza distinzioni di Nicola Magrone, la demagogia, la pratica del facile e cattivo discredito dell’avversario politico, così come non ci appartiene la politica priva di idee fattibili e concrete ma animate tuttavia da una chiara tensione ideale ed etica. La tensione che ha incoraggiato giovani donne e uomini a mettere la faccia in questa competizione elettorale così difficile per noi. L’abbiamo persa, ma a testa alta.

Ci richiamiamo e richiamiamo i nostri sostenitori ai principi di legalità, trasparenza, tutela dell’ambiente e della salute,  tutela dell’interesse pubblico, rispetto delle regole, partecipazione democratica.

Il cittadino elettore ha la sua intelligenza e libertà. Noi le rispettiamo. Saprà scegliere con coscienza qual è il profilo del candidato sindaco più adeguato a governare Modugno in questo difficile passaggio della sua storia democratica. Saprà scegliere chi si richiama ai nostri stessi principi e chi è animato dalla stessa tensione ideale ed etica.

Partito Democratico circolo di Modugno