Archivio mensile:novembre 2013

Comunicato Stampa: Interramento FAL 20/11/2013

Alla Presenza dell’Assessore Regionale ai trasporti Giannini, del consigliere Loizzo, dell’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Modugno Romita e del Sindaco Magrone, si è discusso dell’intervento “interramento linea FAL nell’abitato di Modugno”.
I cittadini modugnesi hanno potuto ascoltare con le loro orecchie, tempi e modi dell’intervento, la  spesa che la Regione Puglia  (Cipe) sosterrà, appunto per completare l’opera.
Unico assente il Presidente delle FAL Colamussi.
Non sono mancati interventi da parte del pubblico, per avere chiarezza sulle difficoltà che i cittadini modugnesi abitanti di quelle zone sosterranno durante la fase di scavo.
L’Assessore Romita e il Sindaco Magrone sono stati puntuali nel rassicurare i presenti, infatti, hanno detto che si cercherà di ridurre al minimo tutte le difficoltà che indubbiamente sorgeranno durante i lavori.
Come riferito dai relatori, le opere di variante FS e interramento FAL hanno una scadenza ben fissata, infatti data ultima per la redicondazione delle spese per gli interventi è il 31 dicembre 2015.
Loizzo ha affermato che la variante FS ha una data precisa, i treni inizieranno a circolare sul nuovo tracciato a luglio 2015.
Ha precisato inoltre, che il 90% della variante FS sarà tutta in galleria artificiale.

Comunicato stampa

Nel Consiglio Comunale del 18 Novembre era all’Ordine del Giorno l’approvazione delle aliquote IMU e addizionale comunale IRPEF per l’anno ’13, in previsione dell’approvazione del Bilancio ’13.

Secondo la logica del non sovraccaricare le famiglie già provate dalla TARES, e nel principio che la proprietà di una seconda casa non equivale a essere ricchi, il PD ha proposto l’assimilazione della seconda casa come prima casa nel caso in cui venga concessa in comodato d’uso gratuito a parenti di 1° grado.

Provvedimento già praticato in passato con l’ICI e di recente riproposto all’amministrazione.

Ovvero è stato proposto di non far pagare l’IMU sulla seconda casa concessa ai figli in comodato d’uso gratuito. Operazione resa possibile da fondi statali e comunque percorribile anche con fondi comunali.

HANNO DETTO NO! Se chiedete perché No? Mettetevi comodi, l’attesa di una risposta è lunga.

L’Amministrazione Magrone e la maggioranza hanno rinunciato a fare scelte politiche, scambiando il loro ruolo politico con quello dei funzionari di Ragioneria. L’unica motivazione per cui queste proposte sono state bocciate è stata la stessa di un burocrate: non ci sono i tempi tecnici per fare le verifiche del caso.

Al danno la beffa: la maggioranza non solo ha escluso questa agevolazione possibile, ma alla fine ha deciso in Consiglio Comunale di prevedere un’unica aliquota ordinaria per tutti, seconde case incluse, all’1,04%.

Da un lato viene ridotta di un’inezia l’addizionale comunale irpef a favore dei redditi più alti, cioè superiori a € 36.000,00 per dare respiro alle famiglie (e figuriamoci chi non sarebbe d’accordo!), dall’altro si caricano comunque le imprese e le famiglie proprietarie di seconde case come se fossero paperoni. Si nega infine la possibilità a portata di mano di esenzione IMU per comodato d’uso gratuito, prevista e finanziata per legge dello Stato. Dopo la mazzata della TARES, nessuno sforzo di fare una scelta politica possibile e condivisa.

Siamo entrati in Consiglio Comunale con l’IMU seconda casa all’1%, siamo usciti con l’1,04%.

La retorica vuota dello spirito di collaborazione si schianta anche quando il PD, e la minoranza tutta, offrono la prova ragionevole di fare proposte sensate.

Due domande al Sindaco e alla sua maggioranza:

QUANDO SI POTRA’ COMINCIARE A FARE SCELTE POLITICHE?

IN QUALE MODO SARA’ MAI CONSENTITO E CONSIDERATO LEGITTIMO PARTECIPARE?

Il Codice Etico e la Carta di Pisa, sembravano in campagna elettorale la nuova frontiera del bello e del buono nella pubblica amministrazione. Nel CC del 18 novembre hanno bocciato pure la Carta di Pisa e hanno concluso di non averne bisogno.

Tra un colpo di teatro e l’altro, dopo tanta inconcludenza e altrettanta comica arroganza a difendere la scelta di nominare uno staff di fiducia (consentita peraltro dalla legge!), abbiamo anche imparato a cosa serve un bando pubblico per selezionare lo staff.

PD CIRCOLO DI MODUGNO

Interramento FAL

Organizzato dal Partito Democratico, si svolgerà mercoledi 20 novembre a partire dalle ore 18.30, presso la Sala “Beatrice Romita” , Comando Polizia Municipale di Modugno, l’incontro con l’Assessore Regionale ai Trasporti Giovanni Giannini, sull’ormai imminente inizio lavori per l’interramento del doppio binario FAL nel tratto di attraversamento di Modugno.
Non è stata ancora nominata la Commissione per l’aggiudicazione dell’appalto, competenza quest’ultima della Direzione delle Ferrovie Appulo Lucane.
L’impegno negli anni passati dell’Assessorato regionale ai trasporti e la volontà del Presidente e di tutto il CDA FAL, i quali, dopo decenni, sono riusciti a portare a termine la progettazione e a breve l’aggiudicazione dei lavori.
All’incontro, oltre al Sindaco dott. Magrone e all’assessore competente ai lavori pubblici ing. Romita, parteciperanno il Presidente del CDA Fal dott. Matteo Colamussi e il Consigliere Regionale Mario Loizzo.
Con questa opera, si chiuderà, una volta completata, un impegno che nel tempo (sin dagli anni 80) ha visto le tante Amministrazioni avvicendatosi al Governo della città .
Modugno non avrà più i due Passaggi a Livello, (via XX settembre e via Bitonto) principale causa negli anni  passati di tante tragedie di persone travolte da treni in transito.

Tanto per essere chiari

Tanto per essere chiari.
Come Segretario del Partito Democratico alcune riflessioni sul provvedimento che in “pompa Magna” il Sindaco di Modugno ha dichiarato con vari comunicati, a riguardo delle graduatorie per l’assegnazione delle case IACP.
Il concorso riguarda gli appartamenti che via via si liberano.
in pratica questo succede in caso di morte dell’assegnatario ed inesistenza di conviventi congiunti, in caso di acquisto di altro appartamento da parte dell’assegnatario, di superamento del reddito massimo consentito , ecc…
L’avvio dei controlli compiuti per impedire che le case popolari siano appannaggio di chi non ne ha diritto.
Se questo è stato fatto è positivo.
inoltre, continua il comunicato, sono già individuate aree nelle quali costruire nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, questo non mi sembra un merito di questa Amministrazione ma semmai delle precedenti grazie ai diversi provvedimenti che hanno dato chiarezza sulla attuazione del PRG.
Alla fine, però con il comunicato del primo cittadino, il messaggio che passa è quello che ci saranno presto nuove case popolari a Modugno.
La qual cosa mi sembra molto molto improbabile.
Perchè? Lo stato non stà finanziando, la Regione nemmeno .
La domando sorge spontanea, chi paga?
Concludendo, provvedimeto importante, ma solo ed unicamente per le riassegnazioni.
Tuttavia, visto che l’attuale Amministrazione ha molto a cuore l’iniziativa , può, se vuole, mettere in atto tutti i provvedimenti necessari alla costruzione delle nuove case reperendo le risorse necessarie dal proprio bilancio comunale. (sarebbero case popolari comunali).
Se questo avverrà troverà l’appoggio incondizionato  del PD

Tania Di Lella – coordinatore  Pd Circolo di Modugno

16/11/2013 Convenzione

Agli iscritti/e

Vi informo che la Commissione per il Congresso ha deciso che le riunioni per la selezione dei candidati alla Segreteria nazionale del PD si debbano svolgere nei giorni che vanno dal 15 al 17 novembre 2013. Possono partecipare alle operazioni di voto tutti coloro i quali risultino iscritti sino al 10 novembre 2013. A tal fine si comunica che: la riunione di circolo per la selezione dei candidati si terrà sabato 16 novembre 2013 presso la sede PD di Modugno sita in via Maffei 3,dalle ore 16,00 alle ore 21,00. le mozioni rispetteranno il seguente ordine di presentazione: CUPERLO – RENZI – PITTELLA – CIVATI come da sorteggio nazionale. Per la presentazione di ogni mozione si avranno a disposizione 15 minuti. La presentazione delle liste dei candidati ( 5 per ogni lista ) possono essere presentate lo stesso giorno della mozione.

Tania Di lella – Coordinatore Cittadino – PD

III Congresso cittadino del Partito Democratico di Modugno

Si sono svolte il 03/11 a partire dalle 15.30 le primarie per l’elezione del Coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modugno. La mozione presentata dalla Coordinatrice uscente Tania di Lella è stata l’unica, pertanto, per acclamazione è stata all’unanimità dei presenti rieletta Coordinatrice.

Dopo la proclamazione ha voluto rivolgere alcune parole di ringraziamento a tutti coloro i quali hanno partecipato attivamente al congresso del Partito Democratico.

Il ringraziamento da parte del Partito Democratico locale al sig. Sindaco dott. Nicola Magrone per le chiare parole di apertura alle forze di Centro sinistra presenti in Consiglio Comunale, che spero trovino seguito, al Presidente del Consiglio che per impegni istituzionali non ha partecipato.

Il suo saluto ci è pervenuto con un telegramma augurando un buon lavoro congressuale. Un grazie particolare a tutti coloro i quali hanno rinnovato la loro fiducia nei miei confronti, ma sopratutto auguri a Modugno e ai modugnesi affinchè possano presto veder “splendere il sole” ricordando che il Partito Democratico è con loro e per loro. si sono svolte subito dopo le primarie per l’elezione del segretario provinciale PD. I candidati erano tre. Votanti 157 hanno ottenuto voti Vito Antonacci 101 pari al 64.7% Ubaldo Pagano voti 49 pari 31,4% Adalisa Campanelli voti 6 pari al 3,8% schede bianche 1.

Delegati spettanti a Modugno erano 7

Risultano eletti per la lista Antonacci (Cramarossa Fabrizio, Calvi Maria, Fanelli Vincenzo, Colucci Mariella, Ruccia Nicola)

per la lista Pagano 2 (Del Zotti Vito e Trentunzi Francesca)

per la lista Campanelli nessun delegato.

Opere di interramento della linea ferroviaria F.A.L. nel Comune di Modugno

Nel Consiglio Comunale tenutosi lunedì 28/10/2013 l’attuale amministrazione del Comune di Modugno ha discusso in merito alle opere di interramento della linea ferroviaria F.A.L., trattando, tra gli argomenti dell’ordine del giorno, la presa d’atto della determinazione n.160/2013 del Servizio Ecologia – Ufficio Programmazione e Politiche Energetiche VIA, VAS regione Puglia. E’ auspicabile per la città raccogliere quanto seminato ad oggi nel corso di tanti anni in cui lavoce cittadina, appoggiata dalle amministrazioni precedenti, ha chiesto di metter ordine nella questione, per altro abbastanza complicata da vari impedimenti. Laquestione ferroviaria a lungo dibattutanella città di Modugno, risale al 1989 quando, con una deliberadel marzo di quell’anno, il Consiglio Comunale approvò all’unanimità il progetto esecutivo del raddoppio ferroviario che prevedeva l’interramento delle linee FS e Fal per circa 2 Km, partendo dal ponte sull’autostrada nel suo ingresso in città e subito dopo il passaggio a livello di via Bitonto, in prossimità del cimitero. Nel 2002 nacque a Modugno un comitato cittadino per seguire la questione. All’epoca il progetto delle FS per il raddoppio della linea Bari-Taranto prevedeva, per ragioni di sicurezza, l’innalzamento di muri in cui incapsulare i binari. Tale soluzione però non solo avrebbe accentuato la frattura all’interno della città, per altro già divisa in due dalla presenza dei binari ma, avrebbe costituito un vero e proprio pugno nell’occhio dal punto di vista paesaggistico. Fu così chei sindaci di Matera, Altamura, Modugno, Palo del Colle, Grumo Appula e Binetto si opposero all’unisono al progetto delle FS. Nel 2003 un’altra delibera autorizzava il Sindaco Rana a sottoscrivere il protocollo d’intesa a condizione che la regione Puglia si impegnasse “a porre in essere quanto necessario per l’avvio della contestuale progettazione e realizzazione dell’interramento del tratto FAL nell’abitato di Modugno”. Il protocollo d’intesa però non fu firmato per la presenza di sedime nell’area interessata dagli interventi. Il raddoppio della tratta Bari Sant’Andrea – Bitetto, per il potenziamento delle infrastrutture della linea ferroviaria Bari-Taranto avrebbe interessato per un tratto la città di Modugno. Tale intervento era considerato un’opera pubblica necessaria per l’intera regione per la valenza strategica che ricopriva nello sviluppo del sistema di trasporto dell’area metropolitana e regionale, tuttavia era premura del Sindaco occuparsi innanzitutto del benessere della città e dei propri cittadini. Regione Puglia e le RFI mostrarono disponibilità per liberare il sedime e permettere il raddoppio delle Fal tuttavia, l’amministrazione non consentì il proseguimento dei lavori, dopo che fu accertata la presenza di amianto nella cava adiacente la cementeria della Italcementi, laddove sarebbe passato il nuovo tracciato ferroviario. Inoltre, conseguenze negative sarebbero ricadute sulla città, se fosse stato realizzato il nuovo tracciato ferroviario, poiché questo avrebbe attraversato i comparti edificatori e l’area industriale di Bari-Modugno, determinando l’abbattimento o la mancata realizzazione di dieci aziende ed anche l’aumento dei costi e la perdita di centinaia di posti di lavoro. Per queste ragioni, nel 2005 il Comune di Modugno chiese e ottenne il riesame del progetto esecutivo. Durante il secondo mandato del Sindaco Rana,si provvide allabonifica della cementeria e così, nel 2006 Il sindacoillustrò il nuovo progetto della RFI del raddoppio e quello dell’interramento della linea FAL, voluto da Italferr che avrebbe consentito, attraverso la realizzazione di un viale alberato, il ricongiungimento del centro cittadino con i quartieri Porto Torres e Piscina dei Preti. Il nuovo progetto delle Ferrovie dello Stato prevedeva un tracciato ferroviario in trincea che aggirasse il centro cittadino entrando in territorio di Modugno dalla zona della cementeria, proseguendo in modo quasi parallelo alla provinciale Modugno-Bitritto per collegarsi poi a Bari Sant’Andrea. Nel 2011 il progetto preliminare degli interventi relativi al raddoppio della tratta “Bari S. Andrea – Bitetto” fu approvato ai fini della localizzazione urbanistica e della compatibilità ambientale. Il progetto prevedeva la realizzazione di una tratta in variante a doppio binario, prevalentemente in trincea, tra la stazione di Bari S. Andrea e la stazione di Bitetto per un’estesa tratta complessiva di circa 10 km. Oltre alla trincea ferroviaria le opere principali consistono in tratti di galleria artificiali in corrispondenza delle principali interferenze viarie e in un viadotto di circa 320 m in corrispondenza di una cava dismessa. Nel progetto è compresa la realizzazione delle nuove fermate di Modugno e di Villaggio dei Lavoratori.

Mariangela Ranieri

Circolo PD Modugno